martedì 8 settembre 2009

parole in pubblico

è noioso scrivere senza un pubblico.

se non c'è un pubblico, le parole non sono pubbliche: rimangono private.
e rimangono parole fino a che nessuno le legge. se c'è qualcuno che le legge allora esse cominciano a significare qualcosa: che rappresenta più le idee dello scrittore o più quelle del lettore, a seconda dell'abilità dello scrittore. e della fantasia del lettore.

per oggi però niente, né di pubblico né di privato, ché sono di umore nero.

2 commenti:

  1. Un niente pieno di significato ;)

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  2. grazie cara iride.
    mi sto domandando intanto se ciò che scriverò sarà pubblico quando lo metterò a disposizione del pubblico, o lo sarà soltanto quando qualcuno lo leggerà?
    questione di punti di vista...

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