è noioso scrivere senza un pubblico.
se non c'è un pubblico, le parole non sono pubbliche: rimangono private.
e rimangono parole fino a che nessuno le legge. se c'è qualcuno che le legge allora esse cominciano a significare qualcosa: che rappresenta più le idee dello scrittore o più quelle del lettore, a seconda dell'abilità dello scrittore. e della fantasia del lettore.
per oggi però niente, né di pubblico né di privato, ché sono di umore nero.

Un niente pieno di significato ;)
RispondiEliminagrazie cara iride.
RispondiEliminami sto domandando intanto se ciò che scriverò sarà pubblico quando lo metterò a disposizione del pubblico, o lo sarà soltanto quando qualcuno lo leggerà?
questione di punti di vista...